L’Associazione Bici & Company è stata fondata nel novembre del 1991 da un gruppo di appassionati di mountain bike amanti dell’area del Mottarone. La sua sede, che è rimasta immutata in tutti questi anni, fu posta in Stresa frazione Carciano, Piazzale della Funivia 1, all’interno dei locali della Funivia stessa.

Bici & Company come recita l’articolo 1 del proprio Statuto ha per oggetto “di promuovere lo sviluppo della pratica della mountain bike, in tutte le sue più varie esplicazioni, tramite l’organizzazione di escursioni giornaliere promosse con i soci, l’organizzazione di gare e raduni, la promozione di squadre di corridori ciclisti non professionisti per la partecipazione alle varie gare sportive, il tutto nel quadro e con l’osservanza delle norme e delle direttive della Federazione Ciclistica Italiana”.

Già nel 1992 l’Associazione si mosse con decisione ed entusiasmo per promuovere la pratica della mountain bike al Mottarone. Infatti organizzò nel febbraio del 1992 una gara di orientamento (una delle prime in Italia) all’interno del Parco del Mottarone. Al fine, poi, di ampliare la visibilità dell’Associazione si organizzò, presso la Funivia di Stresa, un noleggio di mountain bike che aprì i battenti proprio nella primavera del 1992.

Con questa formula i soci potevano avere a disposizione una bicicletta per fare le escursioni nella zona; inoltre il noleggio permetteva di far avvicinare anche i profani a questo nuovo modo di andare in bicicletta. La presenza della Funivia, con la quale si era stipulato un accordo per il trasporto delle biciclette, favorì e sviluppò l’attività dell’Associazione.

Bici & Company, attraverso i suoi soci, incominciò infatti, inizialmente, a predisporre qualche cartina di percorsi sul versante del Mottarone verso Stresa. In tal modo si poterono organizzare le prime escursioni con gruppi guidati dai soci maggiormente conoscitori della zona. Questa iniziativa, supportata dal vantaggio di poter utilizzare la Funivia, trasportando così le biciclette sino alla cima del Mottarone, fece si che la zona incominciasse a essere conosciuta anche per la possibilità di praticare questo nuovo sport. In breve tempo l’Associazione si conquistò così una significativa visibilità nel mondo della mountain bike.

Sulla scorta di questo riscontro positivo alle prime iniziative messe in cantiere l’Associazione pensò, poi, al fine di promuovere nel contempo sia il Mottarone che la pratica della mountain bike, di organizzare delle gare di discesa. Venne così organizzato il “Gran Prix del Mottarone” che fu subito inserita dalla Federazione Ciclistica Italiana nel calendario del circuito Gran prix di discesa diventando in breve una delle gare più belle ed apprezzate. Si fecero tre edizioni (1992, 1993, 1994).

Nel 1995 l’Associazione, per divergenze con la F.C.I., abbandonò il mondo delle gare di discesa (c.d. gare di downhill) per organizzare una gara di cross country denominata “Gran Fondo del Mottarone”. La gara partiva da Stresa e si snodava sui sentieri e sulle sterrate presenti sulle pendici del Mottarone per poi rientrare di nuovo in Stresa. La prima edizione vide 500 iscritti. Fu poi un sempre costante incremento a riprova sia della validità della gara, sia della bellezza dei luoghi (a conforto di ciò si indicano gli iscritti per ogni edizione sino all’ultima tenutasi il 2 giugno 2001: 1996: 600; 1997: 830; 1998: 780; 1999: 1050; 2000: 1.080 e 2001 1.200).

Nel frattempo le principali riviste di settore incominciarono a pubblicare diversi articoli sia sull’attività dell’Associazione sia sulla gara. Gli articoli diffondevano così la fama del Mottarone verso un pubblico sempre più vasto. Vennero anche giornalisti di testate straniere; in particolare i tedeschi, sempre grandi amanti del Lago, vennero più di una volta per fare articoli sulla zona.

Si organizzò in Stresa nel 1997 un convegno con la rivista “Tutto Mountain bike” sull’uso delle forcelle. Il convegno che coinvolse i principali importatori e produttori di mountain bike e forcelle in Italia nonché un folto pubblico di appassionati.

Prima tra tutte le Associazioni di mountain bike Bici & Company organizzò poi l’elibike, inizialmente dal Monte Massone e poi dal Monte Zeda.

La passione per il Mottarone e tutta l’area del Lago Maggiore unita a quella sempre più forte per la mountain bike fece si che uno dei soci fondatori dell’Associazione e suo attuale Presidente, con l’aiuto di diversi altri soci, predispose per uno dei principali editori italiani specializzato nel mondo della bicicletta in genere (Ediciclo Editore di Portogruaro) il primo libro di percorsi nella zona.

Nel 1998 Bici & Company, alla luce delle nuove norme volte al riordino della disciplina tributaria (decreto legislativo n. 460 del 4 dicembre 1997) adeguò in data……….il proprio Statuto conformandolo alle prescrizioni contenute nell’articolo 5 della predetta legge.

Nel frattempo spostò la Gran Fondo del Mottarone, per motivi logistici, in Brovello ed, in contemporanea, al fine sempre di promuovere la conoscenza della zona modificò il percorso portandolo sia sul Mottarone che su buona parte del Vergante (attualmente la gara parte da Brovello e dopo aver attraversato il Parco del Mottarone si spinge sino sopra ai paesi di Colazza e Fosseno per poi rientrare a Brovello).

Dal 1999 si è poi organizzato il sabato precedente la gara una manifestazione non competitiva per i bambini dai quattro ai quattordici anni (nell’edizione del 2001 hanno partecipato 55 bambini)

L’Associazione ha avuto, poi, il riconoscimento che la “Gran Fondo del Mottarone” venisse a far del “Gatorade Tour” uno dei principali circuiti di gare di mountain bike in Italia e ciò è stato confermato anche per l’edizione 2002 che si terrà il prossimo 30 giugno

Oramai la gara organizzata da Bici & Company è diventata una realtà imprescindibile nel panorama sportivo del Lago Maggiore e nella provincia di Verbania. In tal senso oramai da diverse edizioni la televisione locale Tele VCO ha sempre cura di presentarla includendola nel notiziario sportivo del giorno.

Tutto ciò non fa si però che l’Associazione si fermi sui consensi sinora ricevuti. Per l’edizione 2002, sempre nel duplice fine di promuovere la zona e la pratica della mountain bike, Bici & Company intende organizzare nella cornice della gara un manifestazione turistico – gastronomica che porti i ciclisti a conoscere alcuni richiami turistici presenti sul percorso di gara (es il Giardino Alpinia e il Museo dell’Ombrello) abbinandoli a ristori posti in dedicati a piatti tipici della zona.

Bici & Company

Il Presidente

Somaruga Fabio

Ultimo aggiornamento: domenica 24 febbraio 2008